Tende aperte lasciano entrare il sole in soggiorno

Risparmiare energia in casa, partendo dai consumi più importanti

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Un termosifone acceso con la finestra socchiusa continua a scaldare, ma parte del calore se ne va fuori. Nella stagione fredda, per cambiare aria conviene aprire bene le finestre per pochi minuti e poi richiuderle, abbassando nel frattempo il riscaldamento, se possibile. Lo stesso criterio vale per tutta la casa: usare energia quando serve, senza disperdere subito il calore o il fresco prodotti.

Partire dai consumi che pesano di più

Prima dei piccoli apparecchi, guarda a riscaldamento, raffrescamento e acqua calda. Quanto incidano dipende dal clima, dall'isolamento, dall'impianto e dalle abitudini di chi vive in casa. Per capire dove intervenire, confronta le bollette di periodi omogenei guardando i kWh, non solo l'importo: il prezzo dell'energia può cambiare anche se i consumi restano uguali. Se hai accesso alle letture giornaliere o orarie del contatore, puoi distinguere il consumo abituale dai picchi.

Cambia una o due abitudini alla volta e osserva cosa succede. Un mese più mite può far scendere i consumi del riscaldamento anche senza alcun intervento: nel confronto contano le temperature esterne e i giorni trascorsi in casa. Non occorre trasformare l'abitazione in un laboratorio; conserva le bollette e annota le modifiche che hai fatto.

Temperatura e aria: regolare, non rincorrere

Alzare molto il termostato non fa necessariamente scaldare prima una stanza. Negli impianti che lavorano a potenza costante, significa soprattutto lasciarli accesi più a lungo. Scegli una temperatura confortevole per chi vive in casa e cerca di non ritoccarla di continuo. Abbassarla moderatamente di notte o quando non c'è nessuno può essere utile, ma dipende dall'impianto: alcuni pavimenti radianti reagiscono lentamente e si prestano poco a forti oscillazioni.

Lascia liberi termosifoni e bocchette d'aria: mobili e tende pesanti davanti alle fonti di calore ne ostacolano la diffusione. La sera, persiane e tende chiuse possono limitare le dispersioni dalle finestre; di giorno, in inverno, lascia entrare il sole. D'estate conviene fare il contrario e schermare le finestre esposte prima che la stanza si surriscaldi. Quando fuori è più fresco, l'aria della sera o del primo mattino può aiutare a raffrescare senza accendere il climatizzatore.

Un ventilatore consuma in genere meno di un climatizzatore e il movimento dell'aria può rendere più sopportabile il caldo. Non raffredda però la stanza: lasciarlo acceso quando è vuota non dà lo stesso beneficio. Per mantenere gli impianti in buone condizioni, pulisci i filtri e segui le indicazioni del produttore e le prescrizioni applicabili per la manutenzione.

Tende aperte lasciano entrare il sole in soggiorno

Acqua calda: attenzione a durata e portata

Una doccia più breve fa consumare meno acqua e meno energia per scaldarla. Può aiutare anche un soffione a portata ridotta, purché il getto sia adatto alle esigenze di casa. Chiudi il rubinetto mentre ti insaponi. Per i piccoli lavaggi, chiediti se serva davvero aspettare l'acqua calda: spesso, prima che arrivi, ne è già scorsa parecchia.

Se l'acqua arriva spesso troppo calda e devi sempre aggiungere molta acqua fredda, verifica la regolazione dello scaldacqua. Non abbassare però la temperatura alla cieca: negli impianti con accumulo vanno rispettate le indicazioni del produttore e le precauzioni igienico-sanitarie, comprese quelle contro la legionella. Un rubinetto che gocciola o una perdita nel circuito dell'acqua calda, invece, richiedono una riparazione.

Elettrodomestici: carichi completi, programmi adatti

Lavatrice e lavastoviglie

Un carico ben organizzato evita cicli aggiuntivi. Nella lavatrice, però, non comprimere i capi oltre il limite indicato: devono potersi muovere e lavare bene. Per il bucato normalmente sporco, temperature più basse e programmi eco possono ridurre l'energia necessaria a scaldare l'acqua. Macchie, esigenze igieniche ed etichette dei tessuti possono richiedere scelte diverse. Anche la lavastoviglie rende meglio con un carico adeguato, disposto senza ostacolare i bracci irroratori. Il programma eco tende a durare di più perché usa meno energia per riscaldare l'acqua.

L'asciugatrice è utile, soprattutto se manca uno spazio adatto per stendere. Una centrifuga compatibile con i tessuti riduce l'umidità residua prima di avviarla. Dopo l'uso, pulisci il filtro della lanugine e segui le istruzioni di manutenzione per non ostacolare il flusso d'aria. Se puoi stendere in sicurezza in un luogo ben ventilato, l'asciugatura all'aria evita il consumo del ciclo.

Frigorifero e cucina

Controlla ogni tanto la temperatura del frigorifero con un termometro, per evitare di tenerlo più freddo del necessario. Per il vano frigo si usa comunemente un valore intorno ai 4 °C; per il congelatore, intorno a −18 °C. I cibi ancora molto caldi gli fanno smaltire calore in più: lasciali intiepidire brevemente, senza trascurare la sicurezza alimentare. Controlla anche che le guarnizioni siano integre e le prese d'aria libere.

Ai fornelli, mettere il coperchio alla pentola mentre l'acqua arriva a bollore limita il calore disperso. Usa una pentola proporzionata alla zona di cottura. Se devi usare il forno per più preparazioni, farle in successione permette di sfruttare il calore già presente; aprire spesso lo sportello, al contrario, lo disperde e può allungare la cottura.

Piatti disposti senza ostacolare i bracci della lavastoviglie

Le piccole abitudini che restano facili da mantenere

Spegnere la luce quando esci da una stanza ha senso, ma il risparmio dipende anche dalla lampadina e da quanto resta accesa. Sostituire con LED efficienti le lampadine più usate conta più che preoccuparsi di una luce accesa di rado. Per televisori, console e altri dispositivi, una presa multipla con interruttore facilita lo spegnimento di quelli che non devono restare in attesa. Modem, sistemi di sicurezza e apparecchi che svolgono funzioni continue vanno valutati a parte.

  • Prima di uscire: verifica che luci e apparecchi non necessari siano spenti, senza togliere alimentazione a quelli che devono funzionare.
  • Prima di avviare un ciclo: controlla carico, programma e temperatura, invece di scegliere sempre l'impostazione abituale.
  • Una volta al mese: annota i kWh letti in bolletta e cerca variazioni che richiedano una spiegazione.

Se televisore e console sono collegati alla stessa presa multipla e li usi solo la sera, puoi spegnerla dopo l'uso. Prima controlla però che nessuno degli apparecchi debba completare aggiornamenti o registrazioni programmate.

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